Plumcake d’autunno

L’autunno mi fa venire voglia di portare i suoi colori in cucina. Ne adoro i frutti: le castagne, le zucche gialle, i funghi…mi piace ritrovare nei piatti tutte le sensazioni di una passeggiata nel bosco, tramite i colori e gli aromi avvolgenti.

Se parliamo di cucina sana e di stagione, cosa c’è di più buono, autunnale e godurioso di un cesto di cachi maturi colti dal tuo albero? Il caco è un frutto che nella mia famiglia adoriamo, e oggi voglio lui, come protagonista nella mia ricetta.

Il web è invaso di ricette di dolci con i cachi…ho iniziato a leggere qua e la e non sapevo più quale scegliere! Una mi piaceva per il connubio con il cioccolato (della serie, godiamoci la vita fino in fondo), un’altra ha subito stimolato il mio palato curioso per la presenza di spezie, quella mi attraeva perché era un plumcake,  l’altra mi invogliava per la croccantezza del crumble, e quella poi, con i muffins, che mi piacciono così tanto!…insomma, non ho abbastanza cachi maturi per tutto quello che avrei voglia di pasticciare!

Allora ho pensato: invento. Tanto il mio ragazzo (il dolce è in realtà pensato per lui, che in questa stagione ha gli occhi a forma di caco!), è così buono che sperimenta tutto :D. E poi oggi non lavoro, mi ci posso dedicare, fuori piove a dirotto…insomma, è la giornata ideale!

Nella mia mente c’era un dolce morbido, che mi evocasse colazioni dolci e golose, per un risveglio “soffice”…volevo un sapore curioso, qualcosa che valorizzasse un frutto così buono senza oscurarlo…ed ovviamente, tutto doveva essere declinato in chiave “sana”. Quindi via le farine 00, il burro, il lievito di birra.

Le dosi che ho usato sono queste:

  • 3 cachi maturi
  • 200 gr di farina integrale
  • 50 gr di fecola di patate
  • 100 gr di zucchero integrale di canna
  • 20 gr cacao amaro in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci (cremor tartaro)
  • 100 gr di olio di cocco
  • la buccia grattugiata di mezzo limone
  • vaniglia e cannella in polvere
  • i semi di 2/3 bacche di cardamomo

Ho iniziato pulendo i cachi eliminandone la buccia e schiacciando poi la polpa con una forchetta, in modo da renderne la consistenza più omogenea. Poi ho acceso il forno a 200°, e nel frattempo che questo si scaldava, in una terrina ho messo la farina, la fecola, il cacao, lo zucchero, il pizzico di sale, il lievito, la buccia del limone, la vaniglia e la cannella (di entrambe la punta di un cucchiaio); ho inciso le bacche di cardamomo e ne ho estratto i semi; ho aggiunto quindi i semi, la polpa dei cachi e l’olio di cocco, che avevo fatto un po’ ammorbidire (l’olio di cocco a temperatura ambiente ha la consistenza del burro);

Ho iniziato a frullare con le fruste elettriche fino a che non ho ottenuto un composto omogeneo, che ho poi versato in uno stampo da plumcake precedentemente oliato, sempre con olio di cocco lasciato sciogliere.

Ho infornato e lasciato cuocere per circa 45 minuti, ma il calore del forno e i minuti di cottura sono indicativi, variano molto da forno a forno, e consiglio sempre di verificare, non attenersi strettamente alle indicazioni delle ricette! Alla prova stecchino il dolce risultava ancora un po’ umido dentro, ma è normale data la presenza dei cachi, mentre all’esterno aveva fatto una crosticina. Appena l’ho sfornato, se avessi dato retta all’invito che mi faceva il profumino che ha sprigionato, l’avrei subito assaggiato…invece sono stata brava! L’ho lasciato raffreddare qualche minuto, poi l’ho estratto dallo stampo e laciato asciugare ancora un po’. Insomma, mi sono voluta infliggere la cattiveria di scrivere questo articolo mentre accanto a me c’era questo dolcino che mi guardava come a dire “insomma, lo vuoi sapere o no come sono venuto?!?”.

E’ venuto buono. Perché ovviamente, poi, non è che ho resistito più tanto. Dimenticavo! Una spolverata di zucchero  velo! 😉

0 comments on “Plumcake d’autunnoAdd yours →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *