Salse di soia: Tamari e Shoyu

Il Tamari è una salsa di soia Giapponese, di colore scuro e dal sapore forte ed intenso. Viene generalmente usata per condire o marinare i cibi, ma può anche essere utilizzata come ingrediente per altri tipi di salsa o condimento. E’ priva di glutine, e si differenzia quindi dallo Shoyu, che è una salsa di soia dal sapore più delicato, e contiene glutine di frumento. Tendenzialmente è preferibile utilizzare il Tamari nelle preparazioni che prevedono una cottura, e lo Shoyu a crudo.

Siccome in commercio si trova di tutto, ci tengo a riportare l’estratto di un articolo che ho letto su Vivi Consapevole e scritto da Dealma Franceschetti:

“Le salse di soia originali e tradizionali sono fermentate con il koji, o altri microrganismi simili e sono prodotte con soia intera.
Oggi purtroppo troviamo in commercio anche delle salse di soia preparate in modo non tradizionale per accorciare i tempi e abbattere i costi, preparate a partire da proteine di soia idrolizzate. Preparata in questo modo non ha la colorazione scura caratteristica, quindi viene addizionata con caramello per scurirla. Inoltre, non essendo fatta fermentare per un tempo sufficiente come nei metodi tradizionali, non possiede neanche le proprietà benefiche tipiche della salsa di soia tradizionale.
Quindi è meglio spendere qualche soldino in più, ma beneficiare di un prodotto di qualità, privo di sostanze dannose e ricco di proprietà benefiche.”

Per l’immagine, Diritto d’autore: <a href=’http://it.123rf.com/profile_handmadepictures’>handmadepictures / 123RF Archivio Fotografico</a>

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