Cuoricini di Sacher Torte

Da ogni corso di cucina che ho frequentato sono uscita arricchita, con un bagaglio di ricette in più tra le quali ce n’è sempre una che mi rimane più impressa. Dal corso di cucina vegana mediterranea con Danila Callarelli, mi porto letteralmente nel cuore la sua Torta Sacher. Se uno l’assaggia, rimane basito. E’ una roba che dire buono, è dire poco. Ormai è passato qualche mese da quando l’ho mangiata e gliel’ho vista preparare, ed ancora non avevo avuto l’occasione di cimentarmi nel prepararla. Oggi, finalmente, mi sono messa all’opera. Però… Ho voluto personalizzarla! Invece della classica forma a torta, ho pensato che sarebbe stato carino realizzare delle monoporzioni a forma di cuore. E sennò, che Amore Bio sarebbe!

Ingredienti:

  • 200 gr di farina di tipo 0
  • 170 gr di zucchero di canna
  • 370 gr di cioccolato fondente
  • 120 gr scarsi di olio di girasole + 5 cucchiai
  • 40 gr scarsi di latte di soia + q.b. per ottenere un impasto morbido
  • succo di 1/2 limone
  • 1 bustina di cremortartaro (lievito per dolci vegano)
  • 250 gr di confettura di albicocca

Preparazione:

Prendete 170 gr di cioccolato fondente e scioglietelo a bagnomaria, aiutandovi con 3 cucchiai di olio di girasole.

Prendete il contenitore del frullatore ad immersione e versatevi il latte di soia (40 gr), l’olio di girasole deodorato (120 gr) e il succo di limone. Immergete il frullatore ad immersione qualche secondo, fino ad ottenere una mousse, simile allo yogurt, che fungerà da “burro” nella nostra ricetta.

A parte, in una terrina, mescolate la farina con lo zucchero e il cremortartaro (è un agente lievitante naturale estratto dall’uva, facilmente reperibile nei negozi biologici o nei supermercati più forniti). Formate una fontana ed al centro versate il cioccolato fuso e il “burro”; iniziate a mescolare e aggiungete del latte di soia, in modo da ottenere un impasto morbido “autolivellante”: vale a dire che quando smettete di girare, si livella da solo e torna uniforme.

Prendete una tortiera, oliatela ed infarinatela. Versate l’impasto ottenuto ed infornate a 180° per circa 30 minuti (inserite sempre i dolci a forno già portato a temperatura!). Trascorso il tempo, verificate la cottura con lo stecchino: il dolce deve essere asciutto al centro.

Quando la torta si sarà raffreddata, dovete capovolgerla su un piatto. A questo punto abbiamo un passaggio un po’ delicato: tagliare la torta a metà, facendo attenzione a che non si rompa!

Ora, dovete decidere se procedere in maniera tradizionale, o fare le monoporzioni, come me.

Nel primo caso, cospargete la metà inferiore con la confettura di albicocche, e coprite con la metà superiore. Fate sciogliere, sempre a bagnomaria, il cioccolato rimasto (200 gr) con 2 cucchiai di olio di girasole. Una volta fuso, versatelo sopra la torta e livellate bene per avere un risultato uniforme. Lasciate solidificare. Tenete circa 2/3 cucchiai di cioccolato da parte: lo userete, quando sarà un pochino addensato, per abbellire il dolce con le decorazioni, aiutandovi con una siringa per dolci. Potete realizzare la tradizionale scritta “Sacher”, o personalizzare il dolce con una scritta a vostro piacere.

Vi piacciono i cuoricini? Allora prendete uno stampino e realizzate tante forme quante riuscite a ricavarne con i due dischi di torta che avete tagliato. Spalmate la marmellata su metà dei vostri cuori, e coprite con le metà rimaste. Anche in questo caso fate sciogliere, sempre a bagnomaria, il cioccolato rimasto (200 gr) con 2 cucchiai di olio di girasole. Una volta fuso, immergete uno per uno – con delicatezza ed aiutandovi con delle posate – i cuori farciti nel cioccolato, e fate in modo che vengano interamente glassati (aiutatevi con un cucchiaio: raccogliete il cioccolato e versatecelo sopra). Tirate su, lasciate scolare qualche secondo appoggiato sulla forchetta, poi adagiate su un piatto ricoperto di carta forno. Una volta che il cioccolato si sarà solidificato (dovrete tenerli in frigorifero), aiutatevi con un coltello per togliere l’eccesso e riportare il più possibile il dolce alla forma del cuore.

La Torta Sacher va conservata in frigorifero, protetta da una pellicola (quando il cioccolato è già solidificato, sennò si attacca e rovina il dolce), ma per gustarla al meglio toglietela 15 minuti prima di servirla.

Il giorno dopo, è anche più buona. La Torta Sacher Vegana: patrimonio dell’umanità!

FELICE NUOVO ANNO!

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