Tempeh tra Oriente e Occidente

Questa ricetta è stata per me una novità sotto vari punti di vista. In primis, perché ho provato degli abbinamenti nuovi con il Tempeh, colorandolo di un bel giallo Curcuma (per chi non conoscesse il Tempeh…leggete qualcosa qui, e provate anche le altre ricette del mio Blog: Tempeh marinato in salsa di soia e rosmarino, e Tempeh al sapore di Zenzero, Salvia e Limone). Ma più di tutto, perché ho utilizzato un ingrediente molto, molto anomalo per la mia cucina: il Ghee.

Il Ghee – in italiano, burro chiarificato – è un’antichissima ricetta ayurvedica derivata dal burro. È molto usato nella cucina indiana e, in generale, nei paesi asiatici. Si tratta di un burro privato dell’acqua e della componente proteica (caseina), quindi con un contenuto di grassi superiore a quello del burro standard. Quello che rimane alla fine della preparazione è un burro nobile, contenente il 60% di grassi saturi, di cui la maggioranza a catena corta; che il corpo non immagazzina ma utilizza quotidianamente.

Chi mi segue sa che io sono intollerante ai latticini e non li uso nelle mie preparazioni. Ultimamente però ho approfondito, grazie a delle letture molto interessanti, certi argomenti, e mi sono trovata a saperne di più su questo alimento, chiamato anche “Il Cibo degli Dei”. Proprio per la sua tecnica di preparazione, che porta alla eliminazione della caseina e del lattosio, il Ghee è indicato anche per le persone che soffrono d’intolleranza al lattosio e ai suoi derivati. Preparazione che è anche molto semplice! Si lascia sobbollire a fuoco molto basso la quantità di burro desiderato, per circa 40 minuti. Durante la cottura l’acqua evapora, una parte delle proteine viene a formare una schiuma che può essere eliminata mediante una schiumarola, e un’altra parte caramellizza e si deposita sul fondo. Il burro viene quindi filtrato e posto in vasetti di vetro sigillati. Per questo scarso contenuto di acqua e proteine, il burro chiarificato ha un punto di fumo molto alto: eccezionale, quindi, per friggere.

Importante è la materia prima con cui si realizza questo prezioso alimento: dovremmo partire da una buona crema di burro, da latte biologico, magari del contadino…anche se sembra quasi un’utopia, trovare materie prime biologiche nel senso più puro del termine. In alternativa, si trova facilmente nei negozi etnici, o di prodotti biologici.

E’ un alimento stimato come indispensabile dalla medicina ayurvedica, che lo considera uno dei mezzi più efficaci per mantenersi giovani, in grado di favorire la rigenerazione delle cellule. Da secoli la medicina ayurvedica impiega il Ghee in cucina, e non solo. Questo “oro liquido” facilita l’assimilazione e la digestione dei cibi, ed è d’aiuto in casi di coliti e ulcere gastrointestinali. Nonostante sia grasso non appesantisce il fegato, lo rafforza! Per l’ayurveda, il Ghee allunga la vita perché agisce sui tessuti nervosi, tonificandoli. Migliora, di conseguenza, la nostra memoria e stimola l’intelligenza e la percezione.

Eccezionale per chi pratica Yoga, perché placa la mente grazie al processo di purificazione fisico e mentale che è in grado di stimolare in chi lo consuma; rende il corpo flessibile e lubrifica le articolazioni.

Rafforza il sistema immunitario, promuove la disintossicazione, contiene Omega 3, Omega 9, Vitamine A, D, E e K, è un ottimo cicatrizzante. E potrei proseguire oltre, se non avessi paura di annoiarvi.

Vi sarà ormai chiaro il perché – per meglio dire, i perché – ho deciso di integrare la mia dieta con questo alimento.

La ricetta inaugurale che ha sancito l’ingresso del burro chiarificato nella mia cucina, è stata questo piatto che accosta il Ghee ad altri ingredienti orientali che adoro – il Tempeh, la Curcuma -, sempre strizzando l’occhio però alla dieta di casa nostra, puntando sull’abbinamento con il rosmarino, pianta aromatica tipicamente mediterranea, propria della nostra cultura. Un connubio perfetto per un piatto un po’ fusion che, devo dire, mi ha molto soddisfatto: mi piace, creare queste associazioni che portano verso sapori nuovi, piacevoli, con quel retrogusto, però, che sa di casa, di familiare.

Ingredienti:

  • 4/5 fette di Tempeh al naturale
  • 1 cucchiaino di Ghee
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 cucchiaio di Tamari
  • 1 tazzina da caffè di acqua
  • 1 cucchiaino di curcuma

Preparazione:

Se mi decidessi ad aprire nel Blog la sezione delle ricette “A Prova di Amica Francesca” – locuzione scherzosa con cui, prendendo in giro la mia cara amica Moroni, già in altri articoli ho identificato le ricette di più facile esecuzione -…beh, questa ci rientrerebbe a pieno titolo!

In una padella fate sciogliere il cucchiaino di Ghee con gli aghi di rosmarino. Appena il burro avrà unto la superificie, aggiungete le fette di Tempeh, e fatele rosolare un paio di minuti, a fiamma media, in modo uniforme su entrambi i lati. Aggiungete un cucchiaio di Tamari e a seguire, dopo pochi secondi, la tazzina di acqua in cui avrete sciolto il cucchiaino di curcuma. Lasciate che si rapprenda leggermente.

Pronto in tavola! Bastano veramente pochi passaggi e pochi minuti!

Come è andata la mia esperienza con il Ghee? E’ squisito, dà un sapore proprio speciale, quasi biscottato. Certo, devo anche dire che io, che da anni non mangio prodotti a base di latte, ci sento un retrogusto “importante”, ma assolutamente non fastidioso, è solo dovuto ad una mia personale sensibilità. Provatelo e le vostre papille gustative ne saranno felici.

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