Cous Cous di Grani Antichi in Esplosione di Primavera, con Cremina di Semi di Girasole

Dice che succede a tutti. Svegliarsi un giorno e sentirsi tosti, carismatici. A me capita, di percepirlo, quel potere che ho di influenzare pure gli altri con la mia carica di positività, con le battute, con l’approccio pratico e risoluto, con il mio piglio deciso.

Dice che capita a tutti. Che di lì ad un attimo, diventi vulnerabile, molto vulnerabile. E non ti piaci, e sbagli tutto, e sei piccola, tanto piccola, rispetto al resto del mondo, che sembra sempre essere nel posto esatto, del mondo.

E’ marzo, sarà quello. Questo articolo che sto scrivendo – a più riprese perché non c’è mai tempo, o se c’è il tempo non c’è l’ispirazione -, risente dei miei sbalzi di umore: è il primo giorno di primavera, con un sole bello e forte come già fosse estate, che ti mette addosso l’entusiasmo giusto, quello che ti fa salire veloce le scale di casa per fiondarti in cucina, anzi no, prima in giardino, a prendere le spezie, i fiori che ti servono, c’hai pensato tutto il giorno, a quelle che avresti usato. Un entusiasmo che tramuti in colori sgargianti a vestire la tua cena. E sei soddisfatta, assapori, sorridente.

Vuoi condividere l’articolo, devi scrivere, raccontarlo. Ma è un altro giorno, un’altra storia. La primavera fa meno effetto. In compenso, le inquietudini, le arrabbiature, ansie e nervosismi della vita di tutti i giorni ti pesano sulle spalle. E come fai, a parlare di quella primavera che avevi nel cuore, se già tu la senti così lontana? Come fai, a contagiare chi ti legge, con quella positività che vuoi trasmettere, e che, nel tuo percorso di vita personale, ti sei presa come una responsabilità? Perché la positività non è scontata, non è che ce l’hai o non ce l’hai. E’ un impegno che tutti possiamo prendere, è un lavoro, un percorso, fino a che diventerà davvero un atteggiamento di vita confortevole, abituale. Il nostro modo di essere.

Dicevo, ci sto lavorando, per essere una persona più positiva, gioviale, allegra, sorridente, che sia piacevole avere accanto, che non condivida pensieri pesanti, offensivi, irritanti, agitati, che quelli ad ognuno bastano i suoi. E non è per dipingere una vita tutta rosa e fiori, è per apprezzare quello che uno ha, valorizzarlo ed esserne grata.

Purtroppo però, non tutti i giorni ci riesco. Il mio essere estremamente lunatica mi porta degli scompensi emotivi, che sto imparando a gestire ma che a volte mi sopraffanno. Come a tutti. E il mio amore per la scrittura, per la cucina, per voi che mi leggete, non mi permette di scrivere trallallero trallalà quando in realtà mi sento nera, vedo nero, e sputo fuoco.

Per fortuna, la luna come viene, se ne va. Mi basta poco per oscurarmi, e altrettanto poco per tornare a me stessa. Serena. A volte anche solo una dormita mi riporta il sorriso e la voglia e l’ispirazione di scrivere.

C’ho messo più di una settimana, a completare questo articolo, perché era nato male, ma alla fine eccolo, per voi, il mio piatto di primavera. Ci sono io. Quando sono nella luna giusta 🙂

Ingredienti:

  • 80/90 gr di cous cous
  • brodo vegetale q.b.
  • 1/2 bustina di zafferano
  • 1 mazzetto di rucola
  • 5/6 pomodori secchi
  • una decina di asparagi freschi
  • semi di girasole (per la q.tà leggete la Preparazione)
  • una dozzina di violette (decorative)
  • buccia grattugiata di 1/2 limone
  • olio EVO
  • sale marino integrale

Preparazione:

Fate ammorbidire i pomodorini in acqua, e lavate gli asparagi, privandoli della parte più dura del gambo. Non buttatela però! Utilizzate i gambi per insaporire il brodo vegetale con cui far rinvenire il Cous Cous, che così sarà più saporito.

Lavate la rucola e le violette. Una raccomandazione: utilizzate fiori che che avete coltivato voi stessi, o del giardino di qualcuno che conoscete, perché quelli che provengono dal fiorista sono trattati con agenti chimici e pesticidi (sono venduti come ornamento per finire in un vaso non in un piatto).

Cuocete gli asparagi al vapore, o in acqua bollente, fino a che saranno diventatati teneri. Dopodiché, fateli a pezzetti e saltateli in padella con un filo d’olio e sale, per dare un sapore più marcato. Potete anche decidere di cuocerli solo in padella, a voi la scelta. Al termine, aggiungete in padella i pomodorini strizzati e tagliati a pezzetti.

Fate rinvenire il Cous Cous così come è spiegato nella confezione. Invece dell’acqua, per un sapore più intenso, io ho utilizzato del brodo vegetale in cui ho fatto bollire anche i gambi degli asparagi. Che utilizziate acqua bollente o brodo, scioglieteci la 1/2 bustina di Zafferano. La qualità di Cous Cous che ho acquistato è meravigliosa, di un grano antico della Sicilia, la Timilia. Nei negozi si trovano infinite varietà di Cous Cous: di grano, di riso, integrale, di grani antichi, di farro…c’è da sbizzarrirsi.

Preparate il pesto di rucola, triturando finemente al coltello l’erba, o battendola al mortaio, e aggiungendo successivamente olio EVO ed un pizzico di sale. Abbondate pure! il pesto che vi avanzerà da questa ricetta, potete sfruttarlo anche il giorno dopo (conservandolo in frigorifero), in tanti modi diversi: potete insaporirci una bruschetta, usarlo per condire un piatto di pasta, per insaporire dei fagioli cannellini in insalata…

Ultima preparazione: la cremina di semi di girasole. Fate tostare i semi di girasole in padella, finché sentite che iniziano a sprigionare il loro profumo. Passateli al mixer aggiungendo una piccola presa di sale e acqua o, se ne avete lasciato un po’ da parte, brodo vegetale. Procedete con una cucchiaiata di liquido per volta, fino ad ottenere la consistenza giusta, liscia e densa. Anche in questo caso è difficile dare le dosi perché la quantità che sarebbe sufficiente per realizzare questo piatto risulterebbe troppo poca nel bicchiere del frullatore ad immersione. Quindi, ho abbondato anche con questa, dato che sapevo bene che l’avrei riutilizzata con facilità il giorno dopo. Infatti ho cotto dell’orzo, e l’ho condito con la cremina di semi di girasole e l’olio alla rucola: gustosissimo!

Tutti gli ingredienti sono pronti, potete creare il piatto.

Versate il Cous Cous nella padella con gli asparagi e i pomodorini secchi, e amalgamate bene. Trasferite nel piatto da portata, aggiungete l’olio alla rucola, le scorze di limone e le vostre violette, disponendole in modo che rendano il piatto più grazioso.

Riempite una sac à poche con la cremina di semi di girasole e realizzate dei ciuffetti tutto intorno al piatto, o come vi suggerisce la fantasia.

Gustate la vostra primavera!

Cous Cous di Grani Antichi in Esplosione di Primavera, con Cremina di Semi di Girasole

 

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