Grazie con il cuore

Ogni progetto, piccolo o grande che sia, prende forma e si concretizza su delle basi imprescindibili. Qualcuno ci deve credere, oltre te. Qualcuno ti deve aiutare, perché ci sono degli aspetti operativi da gestire. Qualcuno ti deve ispirare, fare da guida.

Ho dei grazie, che mi vengono dal cuore.

Grazie a Moreno. E’ stato lui a farmi credere che dovevo e potevo farlo. E ci ha creduto più di me, anche quando io dicevo “ma che mi metto a fare?!?”. E se già questo non fosse stato abbastanza, mi ha supportato in tutte le fasi. Lui, sempre così presente, ma mai invadente. Lui, dolce sostegno e affabile “manager”. E’ stato un fidanzato DOC :).

Grazie alla Nonna Ines. Perché…come faccio a sintetizzare il perché…Potrei dire che, ad ogni “prova stecchino”, mi ritrovo sempre a chiedere “nonna, te che dici?”, ed in questo desiderio di condivisione, per me, c’è tutto. Perché nonostante tante volte le mie preparazioni debbano sembrarle delle “stramberie”, o gli attrezzi che uso delle complicazioni inutili, poi si mette lì a guardare con me dentro il forno, ad assaggiare se la zuppa è saporita. Tutto sarebbe più difficile e triste senza lei, e forse, non sto parlando solo di cucina.